We are delighted to announce that our Bacchette folding chair will be in an exhibition SOFT FOLD curated by Davide Biancucci & Guglielmo Campeggi.

SOFT FOLD
Non chronological non ordinary non exhaustive non alphabetical non comprehensive investigation on canvas folding chairs 

Dropcity – Via Sammartini 54, Milan
19–26 April – From 11 AM to 7 PM

Ph. Giovanni E. Galanello
Ph. Giovanni E. Galanello

SOFT FOLD è un progetto di ricerca condotto dal designer Davide Biancucci, dedicato alle sedute pieghevoli in tessuto.  Presentato per la prima volta nel 2025 con una mostra omonima in collaborazione con Campeggi, la ricerca si amplia ora con una seconda edizione, che coinvolge nuovi designer e aziende, i cui lavori hanno contribuito, in continuità o in contrasto, all’evoluzione di questa tipologia di sedute. Sviluppata come archivio fisico, nasce come uno strumento di confronto tipologico, documentando continuità, variazioni e diversità di soluzioni progettuali. 

Curated by Davide Biancucci & Guglielmo Campeggi 

Ph. Giovanni E. Galanello
Ph. Giovanni E. Galanello

Testo di Davide Biancucci

Soft Fold è una mostra che non ha alcuna ambizione di dire più di ciò che è. Fa esattamente ciò che dichiara.Sedie che si aprono, si chiudono o possono essere smontate. Mi interessano le sedie safari e pieghevoli perché, sebbene siano state disegnate più di cento anni fa, riflettono ancora il modo di vivere contemporaneo: informale, mobile e leggero.Sedersi su un pezzo di tela è una soluzione immediata, intuitiva, difficile da migliorare e, soprattutto, non ancora consumata dai tentativi cosmetici del design. La struttura che si apre e si chiude secondo necessità, non lascia spazio a grandi interpretazioni: minimo materiale per massimo comfort e performance. La mostra è costruita attorno a un unico obiettivo: tracciare e rivelare i codici della bellezza in oggetti nati per funzionare, non per apparire come qualcos’altro.Quaranta sedie, ciascuna con le proprie caratteristiche e similitudini, creano uno scenario comune. Modelli storici, esempi più recenti e produzioni contemporanee, in dialogo e in contrasto, delineano un quadro tipologico che dovremmo osservare con maggiore attenzione.

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